La sterilizzazione è un intervento chirurgico vero e proprio che nella femmina sia di gatto che di cane consente di prevenire alcune patologie piuttosto gravi e che personalmente consiglio vivamente soprattutto se non si ha intenzione di farle riprodurre.
Nonostante si tratti di un’operazione abbastanza semplice, la cui tecnica di esecuzione è ormai ampiamente collaudata dai noi professionsti, è pur sempre un intervento che va eseguito con la massima professionalità e seguito da un esperto anestesista. Diffidate da chi si improvvisa!
A che età sottoporre l’animale a questo intervento?
Ci sono varie scuole di pensiero a riguardo.
C’è chi dice che il momento migliore è quello antecedente al primo calore, altri dicono dopo il secondo terzo calore.
Personalmente ritengo opportuno farlo quando la cagnetta è un po’ più grande quindi dopo il primo calore.
Anche per quanto riguarda le gattine già subito dopo il primo calore.
L’incidenza di tumori nella cagne sterilizzate precocemente è nettamente inferiore a quello delle cagne sterilizzate dopo uno o due calori. Prima si decide di farlo e meglio è.
Quali sono i benefici?
Sterilizzando la vostra cagnetta o gattina eviterete gravidanze indesiderate: non pensate di poter sempre evitare che venga a contatto con un maschio nel periodo sensibile.
Per non parlare poi di una gattina che attraversa un periodo di estro : miagolerà e si dispererà per 4-5 giorni e più.
Inoltre riverste una fondamentale importanza per quanto riguarda la lotta al randagismo ed il controllo delle nascite: da una sola cagnetta e da una sola gattina randagia nel corso degli anni nasceranno tantissimi cuccioli che non avranno un destino semplice.
Con la sterilizzazione eviterete anche il fastidioso fenomeno della cosiddetta “gravidanza isterica ”.
La cagna o la gattina manifesta tutti i sintomi di una gravidanza, pur non essendo incinta e non essendosi accoppiata.
Si riducono le possibilità di infezioni all’utero:
La piometra è un‘infezione batterica dell’utero che si verifica nel periodo successivo al calore, quando l’organismo della cagna  produce l’ormone progesterone per preparare l’utero per gravidanza anche se non c’e’ stato un accopiamento.
La piometra può verificarsi sia in cagne che gatte, di qualsiasi razza e si può verificare a qualsiasi età.
Quando il progesterone prepara l’utero per la gravidanza, causa l’ispessimento della parete dell’utero e un aumento del numero delle sue ghiandole.
Queste ghiandole costituiscono un ambiente ideale per l’impianto e la crescita degli embrioni, ma anche per la crescita batterica.
Si riducono le probabilità che sviluppi tumori:
I tumori della mammella sono fra i tumori più comuni del  cane e del gatto; colpiscono prevalentemente nella fascia di età fra i 6 e 12 anni, anche se possono svilupparsi sia nei più giovani , sia nei più anziani.
Il rischio di sviluppare il cancro della mammella è pari allo 0,05 % nelle cagne sterilizzate
prima della pubertà, sterilizzando dopo il primo calore sale all’ 8 % e addirittura al 26%Tumori uterini e ovarici:questi non sono molto frequenti nel cane, ma alcune razze ne sono predisposte. Le femmine adulte ne sono maggiormente a rischio. La sterilizzazione elimina completamente questo rischio.
Lati negativi ?
Di lati negativi ce ne sono ben pochi.
Rischio chirurgico:
Il rischio dell’intervento chirurgico è chiaramente sempre presente , come anche nella medicina umana. Si tratta però di un’operazione chirurgica di “routine” per i veterinari.
Sempre più persone scelgono di fare sterilizzare i propri cani. Il rischio più elevato è quello anestesiologico: purtroppo, esattamente come accade in medicina umana, ci sono delle reazioni imprevedibili all’anestetico, allergie o idiosincrasie.
Facendo opportuni esami specifici e visitando l’animale prima dell’intervento i rischi si ridurranno.
Aumento di peso:
Gli ormoni estrogeni contribuiscono a mantenere attivo il metabolismo e dopo l’intervento questi ovviamente si ridurranno nettamente e di conseguenza il metabolismo rallenterà un pochino.
Per quanto riguarda l’aumento di peso, però, che può essere anche colpa del proprietario : è vero che il suo metabolismo si abbasserà ma è anche vero che ne siamo a conoscenza prima dell’intervento. L’unica cosa da tenere sott’occhio in questi casi è la dose di cibo giornaliera.
Per evitare di ridurre la porzione (lasciandolo con una sensazione di fame), possiamo passare anche a croccantini “light” a basso contenuto calorico e fargli fare movimento: una bella corsa o camminata aiuterà a ridurre il problema qualora si presentasse.
Incontinenza:
Il problema dell’incontinenza urinaria, pur essendo molto raro, deve essere preso in considerazione. Nel caso in cui dovesse succedere esistono dei farmaci specifici adatti a risolvere il problema.
Ciò detto è sempre una scelta del proprietario che va valutata tenendo ben presente i pro ed i contro.
spero di esservi stata utile.
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