La “tosse dei parchetti” chiamata anche tosse dei canili,è il nome che comunemente viene attribuito ad una patologia,o più precisamente, ad una sindrome respiratoria piuttosto contagiosa.
Viene trasmessa per contatto ravvicinato tra un cane sano ed un cane infetto ed è spesso associata ad ambiente promiscuo come quello dei classici parchetti o aree cani dove portiamo il nostro amico a sgambettare o ai canili o nelle pensioni dove lo lasciamo durante le vacanze.
Può essere causata da virus e/o batteri in concomitanza.
Il batterio più comune è la Bordetella bronchiseptica e ad esso si possono anche associare il virus Parainfluenzale, l’Adenovirus e altri batteri come Pseudomonas e Streptococcus.
Quando vi sono numerosi cani a contatto tra di loro, come avviene nei canili,nel parco o nei ritrovi o nelle mostre canine, l’infezione si diffonde rapidamente e colpisce un’elevatissima percentuale di cani. Gli agenti patogeni in causa penetrano per via respiratoria danneggiando ed irritando il rivestimento della trachea e dei bronchi, causando il sintomo della tosse.
La tosse può essere stimolata toccando la trachea con un leggero movimento antero posteriore.
Puo’ riscontrarsi anche scolo nasale e oculare e uno stato febbrile.
È una tosse che è autolomitante cioè il cane può anche guarire debellandola grazie al suo sistema immunitario però è sempre una condizione che non va presa sottogamba e per questo motivo si consiglia il vaccino prima che il cane venga portato in pensione o qualora si abbia l’abitudine di portare il nostro cane al parco.
I sintomi comprendono una tosse di intensità e durata variabili, a seconda del soggetto ed iniziano 4-5 giorni dopo l’infezione e possono continuare anche per più di 3 settimane.
La tosse è profonda e molto forte e questo può provocare conati di vomito, starnuti, sbuffi, sensazione di strozzamento con vomito e/o rigurgito.
La diagnosi è piuttosto semplice qualora il proprietario riferisca all’anamnesi prossima di aver portato il cane in qualche luogo ove vi fossero altri cani e ancor più avvalorata dalla concomitanza dello stesso sintomo anche negli altri soggetti.
La prevenzione viene effettuata quindi mediante la vaccinazione contro la Bordetella bronchiseptica e il virus della parainfluenza.
Infatti le pensioni spesso non accettano cani o gatti che non sono stati vaccinati di recente.
La vaccinazione va effettuata almeno 14 giorni prima di entrare nel canile o di partecipare ad una mostra o qualora si abbia intenzione di portare il cane al parco.

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